La Pastorale Giovanile diocesana verso il Giubileo

Sono circa 250 i giovani della nostra Diocesi che parteciperanno al Giubileo dei Giovani a Roma, dal 28 luglio al 3 agosto.
I giovani pellegrini hanno un’età compresa tra i 16 e i 26 anni e provengono da 15 parrocchie, prevalentemente dalle città di Molfetta e Ruvo, in minoranza Giovinazzo e Terlizzi (qui con i giovani di una sola parrocchia) e saranno accompagnati da dieci sacerdoti giovani.

«È un’esperienza che segna, soprattutto per chi la vive la prima volta» ha detto don Ignazio De Nichilo, incaricato diocesano per la Pastorale giovanile. Per il Giubileo dei Giovani, la Pastorale giovanile diocesana ha proposto 3 opzioni: l’intera settimana a Roma, a cui ha aderito una sessantina dei partecipanti diocesani; oltre 120 quelli che andranno dal 1° al 3 agosto; più di una ventina giungeranno per il 2 e 3 agosto, per la veglia e la messa presiedute da Papa Leone. Il momento diocesano culminante sarà il 1° agosto con l’attraversamento della Porta Santa della Basilica di S. Pietro con tutti i giovani della Diocesi, inclusi alcuni che si organizzati a livello parrocchiale.  

GMG Lisbona

I giovani che vivranno l’intera settimana saranno ospitati nella parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, muniti di sacco a pelo e di tutto l’essenziale per affrontare l’intensa proposta: ci sarà occasione di vivere un’esperienza di prossimità con la Comunità di S. Egidio, momenti di catechesi comunitaria e culturali, celebrazioni eucaristiche e altri appuntamenti pensati dal Servizio nazionale di pastorale giovanile e non solo.

Già da novembre, i giovani della nostra Diocesi hanno potuto entrare nell’ottica del tema del Giubileo con la Giornata diocesana della Gioventù (con la consegna delle parole del Giubileo), poi il ritiro di Avvento sul senso della Porta Santa, la Quaresima con la testimonianza di Fiammetta Borsellino, la veglia di Pentecoste con un momento itinerante a più tappe. «Tutto il cammino pastorale di quest’anno è stato improntato sul tema della speranza» ha precisato don Ignazio.

Il Giubileo dei Giovani nella sua varietà e complessità permetterà ai giovani di vivere la bellezza dell’incontro e della condivisione della fede. «Vedi che non sei solo nel mondo, perché anche altri giovani hanno fatto una scelta di fede nella vita» ha specificato don Ignazio, aggiungendo: «sicuramente questa esperienza susciterà domande nei giovani, quindi l’invito è a lasciarsi interrogare».

Ultimo step prima della partenza: venerdì 25 luglio con la consegna del mandato da parte di Mons. Cornacchia, alle ore 19.30 presso la parrocchia S. Giacomo, in Ruvo.

Susanna M. de Candia