Sabato 19 settembre 2026 la comunità ruvese si raccoglierà per rendere omaggio al sacerdote, riferimento esemplare per molte generazioni. Tra i momenti salienti, le testimonianze sulla sua vita, la memoria del suo operato e l’iniziativa dei nipoti presso la sacrestia di San Giacomo.
RUVO DI PUGLIA – A distanza di 7 anni dalla sua dipartita, la figura di don Vincenzo Pellicani (1926–2019) continua a vivere nel cuore e nella memoria di Ruvo di Puglia. Per celebrarne la vita, il ministero e la missione nel sociale, sabato 19 settembre 2026 la comunità cittadina si ritroverà per una serata di preghiera e ricordo.
Nato a Ruvo di Puglia nel 1926, don Vincenzo ricevette i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella parrocchia di San Domenico. Formatosi nel Seminario Regionale di Molfetta, fu ordinato sacerdote il 10 luglio 1949 da Mons. Achille Salvucci. Mosse i primi passi del ministero accanto a don Ciccio Lorusso a San Domenico, per poi ricoprire l’incarico di Rettore del Seminario diocesano di Bitonto.
Il suo ministero è stato contrassegnato da una vita d’impegno poliedrico: fu per ben 28 anni parroco di San Giacomo Apostolo, avviandone il trasferimento dalla storica sede di Corso Carafa al Santuario della Madonna delle Grazie; successivamente è stato parroco a Santa Lucia e, negli ultimi anni, collaboratore a San Domenico e rettore della chiesa di San Giacomo (Centro di Adorazione Eucaristica).
Assistente spirituale dell’Azione Cattolica fin dagli anni ’50, docente di religione nelle scuole medie e presenza costante per il sostegno ai giovani della Comunità C.A.S.A. per il recupero dalle dipendenze, don Vincenzo ha formato generazioni di cittadini.
Nonostante l’onorificenza di Cappellano di Sua Santità conferitagli dal Papa — che gli attribuiva il titolo di Monsignore — per la sua proverbiale umiltà, sobrietà e riservatezza rifiutò sempre di farsi chiamare “Monsignore” o di sfoggiare le insegne esteriori del titolo, preferendo rimanere per tutti, semplicemente, “don Vincenzo”.
Dopo la sua morte, una cospicua parte dell’enorme patrimonio librario di don Vincenzo fu donata alla biblioteca comunale di Ruvo, un’altra parte fu donata all’attuale parrocchia San Giacomo che gli dedicò un’aula al primo piano della struttura parrocchiale.
Su iniziativa dei suoi nipoti e di alcuni suoi “ragazzi”, sabato 19 settembre prossimo, la comunità ruvese si incontra per onorarne la memoria:
Ore 19:00 – Santa Messa Solenne: Presso la Concattedrale di Ruvo di Puglia, Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Pietro Rubini. Al termine della Messa, si terranno brevi interventi e testimonianze dirette sulla vita, gli insegnamenti e l’eredità spirituale di don Vincenzo. Sarà poi benedetta una Bacheca Fotografica da collocarsi presso la sacrestia della ex parrocchia di San Giacomo (su Corso Carafa), a ricordo di don Vincenzo, voluta e realizzata dai suoi nipoti per offrire alla città un segno visibile della sua memoria.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Luigi Sparapano
